27.ott.2010 Nasce il nuovo sito dedicato alle norme sugli immobili e tutte le notizie sull’edilizia
Cerchi notizie su edilizia ed immobili? Da oggi il nuovo punto di riferimento del web si chiama newsimmobili, un nuovo portale dedicato al mondo delle notizie sugli immobili a 360 gradi. Il punto di vista globale che nasce dall’aggregazione di molteplici fonti d’informazioni, un unico punto dove tenersi sempre aggiornati sulle norme fiscali riguardanti gli immobili, ma anche architettura e arredamento.
Leggi la notizia completa su News Immobili http://newsimmobili.com/
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13.lug.2010 Paesi Black List: elenco 2010. Comunicazione degli scambi obbligatoria.
Entro il 31 agosto 2010, come sancito dal “decreto incentivi” (D.L. n. 40 del 2010), è obbligatoria per tutti i soggetti passivi IVA la comunicazione delle operazioni con soggetti appartenenti a Paesi della Black List.
Ma cos’è la Black List? Contrariamente a quanti credano che si tratti degli indirizzi mail che inviano spam, intendiamo una lista ben definita di Paesi chiamati “Paradisi Fiscali”, o “Paesi a regime fiscale privilegiato”.
La comunicazione andrà effettuata all’Agenzia delle Entrate in modo telematico (via internet) mediante apposito modello, e secondo le specifiche tecniche appena approvate. La comunicazione va effettuata con scadenza mensile a meno di IVA trimestrale, entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello in cui è avvenuta l’operazione.
18.mag.2010 I canoni di affitto di un negozio non percepiti vanno dichiarati?
Come già saprete, nel Modello 730 e nel Modello Unico vanno dichiarati tutti i redditi derivanti da proprietà immobiliari e locazioni. Il problema si verifica quando il conduttore, per motivi quasi sempre economici, non corrisponde i canoni d’affitto per il negozio o altra attività commerciale posseduta in locazione.
Nella Dichiarazione dei Redditi tale questione assume importanza cruciale. I locatori, infatti, si chiedono se i canoni corrispondenti ai mesi in cui i conduttori sono stati inadempienti facciano parte dei redditi tassabili o meno.
Vanno dichiarati gli immobili senza abitabilità?
Una domanda che spesso viene rivolta al professionista dalle persone in possesso di immobili in costruzione o vecchi rustici da ristrutturare, riguarda proprio l’eventuale reddito calcolato su immobili non abitabili.
In risposta a questa domanda, possiamo consultare l’articolo 5 comma 6 del D. Lgs 504/92. In tale articolo, in materia di Dichiarazione dei Redditi, si stabilisce chiaramente che il in possesso di immobili non abitabili non dovrà conteggiare in fase di dichiarazione il valore catastale dell’immobile, ma bensì solo il valore del terreno. Se l’immobile risultasse accatastato, lo stesso andrebbe invece dichiarato indicandolo nel Quadro B con cod. utilizzo 2.
Modello 730: gli assegni Sociali vanno dichiarati?
Vista la natura assistenziale che contraddistingue gli Assegni Sociali. i quali vengono erogati agli italiani di oltre 65 anni che non ricevano redditi sufficienti, gli stessi Assegni Sociali sono esenti dalle imposte. Gli assegni sociali non concorrono inoltre al reddito totale del contribuente, quindi se lo stesso risiedesse con i figli ed avesse altri redditi inferiori ai 2.840,51 €, potrebbe dichiararsi a carico del figlio in questione.
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Rateizzazione spese sanitarie
Nel Modello 730 il contribuente ha facoltà di chiedere la detrazione per le spese sanitarie sostenute nell’anno di imposta, come interventi chirurgici, acquisto di farmaci, spese mediche generiche o assistenziali. La detrazione copre il 19% del totale speso tolta una franchigia che equivale a 129,11 €.
Se l’importo totale della spesa supera i 15.493,71 € è possibile chiedere la rateizzazione fino ad un massimo di 4 anni, il che torna utile al contriuente se vi è un’incapienza dell’imposta per l’anno relativo alla spesa effettuata.
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730 Congiunto: come funziona? Si sommano i redditi?
Il Modello 730 presenta la possibilità di presentazione congiunta tra due coniugi. Questo significa che marito e moglie possono presentare un 730 singolo al sostituto d’imposta di uno dei due, mentre l’altro dovrà solo presentarlo con l’indicazione della presentazione congiunta.
Vantaggi della presentazione congiunta
La presentazione congiunta del modello 730 ha solo il vantaggio di portare e compilare un unico modello 730. I redditi dei due coniugi non si sommano e le tasse da pagare non sono cumulative. Di fatto, è come fossero due dichiarazioni dei redditi in una. Questo è un vantaggio economico qualora si faccia fare la compilazione del modello 730 ad un professionista o al CAAF, così da pagare una sola consulenza fiscale. La compilazione congiunta torna utile anche quando uno dei due coniugi non abbia sostituto d’imposta e possieda solo beni derivanti da immobili o abbia concluso il rapporto la vorativo.




